Ufficio Reclami

Sui disagi quotidiani

Archive for aprile 2010

Problemi di trasferimento

leave a comment »

Buongiorno a tutti,
cosa bisogna fare se un giorno si decidesse di trasferirsi in un’altra città, ad esempio Torino, e si volesse usufruire di un servizio, ad esempio effettuare un analisi all’asl di Torino?

Come premessa c’è da dire che cambiare residenza è uno tra i disagi più terrificanti di questa società. Si perché dovrete rifare carte di identità, patente e compilare un’infinità di moduli, recarvi in centinaia di uffici, ecc…

Per quanto riguarda l’Asl, nel caso in cui si cambiasse residenza in un territorio della stessa Asl non è necessario alcun adempimento. Altrimenti occorre recarsi alla nuova Asl per farsi cambiare la tessera sanitaria cartacea e scegliere un nuovo medico di base. Quindi occorre effettuare una coda in un ufficio dell’Asl e scrivere un modulo con i cambiamenti. Per cui non è possibile prenotare l’analisi subito (bisogna anche considerare il fatto che solo la prenotazione richiede notevoli tempi di attesa).

Ma una volta fatto il modulo, l’addetto dell’asl, come accade di solito in un “buon” servizio, dirà che ci sono dei dati che non dispongono per cui non è possibile completare la pratica. Quindi vi inviteranno ad andare all’ospedale valdese dicendo che loro riusciranno a completarla in maniera più efficace. Ma state attenti perché l’ospedale valdese non effettua più questo servizio da ben due anni, quindi sarà solo uno spreco di tempo. I dati li possono procurare anche loro, quindi di fronte ad una situazione del genere saprete come comportarvi.

Un ringraziamento dovuto a Carlo.

Written by scotefab

aprile 16, 2010 at 3:36 pm

Pubblicato su Disagi

Chi è il Boss?

leave a comment »

Buongiorno a tutti,
vi siete mai chiesti chi siano le persone, nel mondo dei servizi, che organizzano le cose? Ovvero come vengono organizzati i piani di funzionamento dei singoli sportelli o chi decide chi sia il responsabile del servizio? Ebbene mi sono posto queste domande molte volte e tuttora non ho ancora compreso chi sia il vero responsabile di tutto questo disagio causato dai servizi, perché è di disagio che si tratta: ogni sportello rimanda ad un altro, se vuoi avere un permesso ti devi rivolgere allo sportelli numero 9, mentre se vuoi semplicemente ritirare un documento dovrai recarti allo sportello 5. Quindi in poche parole è evidente che l’organizzazione non sia impeccabile e veramente non si riesce minimamente a comprendere chi sia l’artefice di tutto questo.

L’idea che mi sono fatto nel corso degli anni è che chi comanda o è troppo vecchio per farlo e non si rende più conto di cosa stia facendo, oppure che non ha come primo scopo far funzionare le cose, ma che sia la ragion di denaro. Infatti la maggior parte dei servizi, che dovrebbero essere pubblici, ormai sono stati consegnati a privati, i quali avrebbero come primo compito di permettere il buon funzionamento del servizio e non di guadagnare soldi. Evidentemente si ritiene che nel mondo se una persona abbia il desiderio di fare soldi, debba per forza darsi da fare e rendere il servizio migliore possibile. Sarà vero? Non ne sarei cosi sicuro.

Quindi concludendo nel mondo dei servizi non si è in grado di comprendere chi sia il vero capo e quale sia il suo scopo primario all’interno del servizio, ovvero farlo funzionare o guadagnare soldi.

Written by scotefab

aprile 13, 2010 at 10:29 pm

Pubblicato su Teorie

Un inizio traumatico

leave a comment »

Il sistema universitario ormai sta letteralmente cadendo a pezzi e le cose non sembrano migliorare, ma stanno peggiorando di giorno in giorno, un peggioramento senza fine.

Pensiamo per esempio all’iscrizione all’università. Esiste in tutte le università una guida all’orientamento che dovrebbe permettere al giovane diplomato di scegliere l’indirizzo di studi che più gli piace. E’ risaputo ormai da tempo che queste guide all’orientamento non corrispondono in alcun modo alla verità delle cose in quanto hanno l’obbiettivo esplicito di attirare gente e non di spiegare come stanno le cose.

Successivamente appena il povero studente entra in università si ritrova smarrito e non capisce mai cosa bisogna fare. Entra con dei moduli solitamente incompleti e viene generalmente sgridato della segreteria didattica. Si perché gli esponenti della segreteria didattica sostengono che le cose sono state dette in maniera esaustiva nel sito e che quindi bisogna informarsi prima di andare agli sportelli. Tuttavia a me sembra che gli sportelli siano stati inventati per risolvere questi problemi e spiegare bene le cose.

Ovviamente è stato inventato un modo alternativo per evitare la segreteria: le macchinette elettroniche. Peccato che le macchinette non funzionino mai in quanto sono sempre guaste. Quindi le cose sono due: o la gente è incompetente ad usare le macchinette, o chi le fabbrica non è capace a farlo!

Questo è solo per dire che già all’ingresso in università si hanno dei problemi, figuriamoci dopo.

Written by scotefab

aprile 12, 2010 at 8:30 pm

Pubblicato su Disagi

Pigrizia Giovanile

leave a comment »

Buongiorno a tutti,
nel post precedente(i Giovani d’oggi) ho spiegato come i giovani siano quelli che tra tutti hanno i disagi maggiori di fronte ad un servizio, di qualunque natura esso sia. Tuttavia a questi ultimi non sembra importi molto della cosa, anzi sembra addirittura facciano di tutto per avere ancora più disagi (tendo a precisare che io sono giovane e sebbene io parli al plurale, mi riferisco anche a me stesso).

E’ effettivamente vero che la maggior parte dei giovani sembrino “mezzi addormentati” (per evitare volgarità). I giovani sono (o almeno sembrano) del tutto incapaci di svolgere una qualsiasi commissione o perché si fanno imbrogliare, in quanto non sono minimamente a conoscenza delle regole, o perché proprio non ci arrivano, in quanto le regole tendono a essere sempre più complicate e sono state inventate dalla generazione precedente, o perché devono sottostare a regole di costume imposte dalla società

Qualunque sia il motivo, il risultato è che il giovane non solo venga messo all’ultimo posto nell’accesso al servizio, in quanto non possiede reddito, ma addirittura non faccia niente per cercare di capire le cose e quindi non ha nemmeno la possibilità di chiedere qualche beneficio in più, che in qualche caso addirittura possiede.

Written by scotefab

aprile 9, 2010 at 8:33 pm

Pubblicato su Teorie

I Giovani D’Oggi

with one comment

Buongiorno a tutti,
sembra che nel mondo di oggi i giovani vengano considerati come gente senza voglia, che perde il suo tempo a divertirsi. Tuttavia molti dei disagi che si incontrano tutti i giorni li subiscono i giovani.

In primo luogo, sono gli ultimi ad accedere ad un servizio. Questo perché prima ci sono i diversamente abili, poi gli anziani, poi quelli un po più grandicelli che hanno già un lavoro e infine i giovani. Un esempio di questo è il bus: sul bus è tradizione che se sale una vecchietta e il bus è pieno, allora il giovane deve lasciargli il posto. Si è vero sarebbe socialmente giusto farlo, ma se c pensiamo bene si dovrebbe lasciare il posto ad una vecchietta perché si ritiene che non sia in grado di stare in piedi; ma se non riuscisse a stare in piedi, perché se ne andrebbe in giro a piedi tutto il giorno?

Che poi se ci fermiamo un attimo a riflettere, si può dire che la maggior parte dei disagi in generale sono causati dalle signore anziane. Queste ultime hanno vissuto in un mondo molto più lento di quello moderno, per cui è difficile che riescano a compiere commissioni senza creare disagio al prossimo. Però d’altro canto non è nemmeno colpa loro se non riescono a comprendere alcune cose, come per esempio leggere i cartelli con le indicazioni e così facendo evitare perdite tempo in coda agli altri, per poi chiedere le cose meno furbe allo sportello di un servizio.

Ma torniamo ai giovani. Loro sono la vere vittime del mondo moderno. Si perché oltre al problema della disoccupazione a causa del precariato, questa società ha creato una scala di priorità di accesso al servizio, oltre che in base all’età, anche in base al reddito che ogni persona produce all’anno. Ma se la maggior parte dei giovani fa fatica a trovare lavoro, difficilmente avrà un reddito! Per cui scivolano all’ultimo posto di accesso al servizio. Questo perché chi offre un servizio, specialmente privato, non gli importa nulla dei giovani per il semplice fatto che non hanno i soldi per pagarlo o sono a carico di altri. Tuttavia si potrebbe ribattere dicendo che per gli studenti vengono offerte agevolazioni. Si peccato che gli studenti che pagano le tasse universitarie sono nella maggior parte dei casi a carico dei genitori e soprattutto i servizi sono convenzionati dallo Stato a farlo. Quindi, per concludere, siccome sono i più grandi a pagare per i giovani (non avendo reddito) allora i servizi li pongono all’ultimo posto, ed essendo all’ultimo posto hanno per forza di cose i disagi maggiori.

Written by scotefab

aprile 9, 2010 at 7:52 pm

Pubblicato su Disagi, Teorie

Un Modulo per Tutto

leave a comment »

Buongiorno a tutti,
usufruire di un certo servizio sta diventando un’odissea senza fine a causa della burocrazia dilaniante che bisogna affrontare prima di risolvere il proprio problema.

Un esempio eloquente di questo è l’ufficio Stage and job dell’università. L’ufficio Stage and Job, per chi non conosce l’università, è l’ufficio che si occupa dell’assegnazione dei tirocini degli studenti. Ogni studente, in base ad una graduatoria di merito, può scegliere l’azienda che più gli interessa tra quelle che sono disposte ad avere un tirocinante, convenzionate con l’ufficio Stage and Job attraverso un apposito modulo.

Questo ufficio non può fare a meno di una burocrazia molto ferrea che rende le cose molto più complesse rispetto a quelle che ci sono in realtà. Solo per ottenere il tirocinio occorre presentare un modulo con scritto con il proprio progetto formativo. In questo progetto bisogna indicare i giorni e le ore in cui si intende effettuare il tirocinio. Se per caso queste ore dovessero cambiare o se per caso un giorno non si potesse andare è necessario un modulo apposito che ne attesti le motivazioni. Inoltre nel progetto formativo occorre segnalare anche il luogo di tirocinio; se anche quest’ultimo dovesse cambiare, ovviamente occorre compilare un apposito modulo.

Ora concettualmente potrebbe non sembrare una cavolata un’organizzazione così ferrea, ma ci si dimentica di un piccolissimo particolare, che si tratta di tirocinanti. Le aziende ospitanti non offrono un orario fisso per i tirocinanti, né hanno spesso una sede fissa, quindi per ogni cosa occorre fare un modulo e alla fine del tirocinio i moduli tendono a essere moltissimi.

Poi il problema non è il modulo in sé, ma il fatto che debba essere firmato da moltissime persone: tutor accademico, tutor aziendale, responsabile Stage and job e la propria firma. Ovviamente non viviamo con i tutor, ne con i responsabili Stage and Job, quindi potete immaginare che la cosa tenda a farsi più complicata e soprattutto più lunga del previsto.

Written by scotefab

aprile 7, 2010 at 8:07 pm

Pubblicato su Disagi

Cavilli Burocratici

leave a comment »

Buongiorno a tutti,
uno dei fattori scatenanti del disagio per quanto riguarda i servizi è la burocrazia. Se non siete mai incappati in un problema burocratico durante lo svolgimento di qualche commissione, allora siete davvero fortunati.

Il problema più grande, a mio avviso, è il numero dei moduli necessari per portare a termine qualsiasi servizio. E’ evidente che non basta un unico foglio firmato da chi ne compete per raggiungere un semplice obiettivo legato ai servizi. In Italia addirittura in banca occorre un quantitativo indefinito di moduli anche solo per riuscire a pagare ad esempio le tasse universitarie. Se persino per pagare qualcosa occorre una burocrazia infinita, allora siamo proprio alla frutta.

Un ulteriore problema sono poi le regole della burocrazia. E’ risaputo che troppe regole creino sempre troppi disagi. Le regole vengono inventate a causa della stupidità delle persone che per un motivo o nell’altro cercano di rubare soldi dallo stato e dall’altra parte, dal tentativo dei servizi di rubare dalle fatiche dei lavoratori. Quindi il problema è che l’uomo è un inguaribile lupo, che ad ogni occasione cerca di fregare il prossimo. Ed ecco il motivo della burocrazia. Ma una burocrazia sempre più complessa non fa altro che dare ulteriori problemi a tutti, invece che risolverli, infatti non funziona mai nulla.

Written by scotefab

aprile 6, 2010 at 7:13 pm

Pubblicato su Teorie