Ufficio Reclami

Sui disagi quotidiani

Archive for aprile 9th, 2010

Pigrizia Giovanile

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Buongiorno a tutti,
nel post precedente(i Giovani d’oggi) ho spiegato come i giovani siano quelli che tra tutti hanno i disagi maggiori di fronte ad un servizio, di qualunque natura esso sia. Tuttavia a questi ultimi non sembra importi molto della cosa, anzi sembra addirittura facciano di tutto per avere ancora più disagi (tendo a precisare che io sono giovane e sebbene io parli al plurale, mi riferisco anche a me stesso).

E’ effettivamente vero che la maggior parte dei giovani sembrino “mezzi addormentati” (per evitare volgarità). I giovani sono (o almeno sembrano) del tutto incapaci di svolgere una qualsiasi commissione o perché si fanno imbrogliare, in quanto non sono minimamente a conoscenza delle regole, o perché proprio non ci arrivano, in quanto le regole tendono a essere sempre più complicate e sono state inventate dalla generazione precedente, o perché devono sottostare a regole di costume imposte dalla società

Qualunque sia il motivo, il risultato è che il giovane non solo venga messo all’ultimo posto nell’accesso al servizio, in quanto non possiede reddito, ma addirittura non faccia niente per cercare di capire le cose e quindi non ha nemmeno la possibilità di chiedere qualche beneficio in più, che in qualche caso addirittura possiede.

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Written by scotefab

aprile 9, 2010 at 8:33 pm

Pubblicato su Teorie

I Giovani D’Oggi

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Buongiorno a tutti,
sembra che nel mondo di oggi i giovani vengano considerati come gente senza voglia, che perde il suo tempo a divertirsi. Tuttavia molti dei disagi che si incontrano tutti i giorni li subiscono i giovani.

In primo luogo, sono gli ultimi ad accedere ad un servizio. Questo perché prima ci sono i diversamente abili, poi gli anziani, poi quelli un po più grandicelli che hanno già un lavoro e infine i giovani. Un esempio di questo è il bus: sul bus è tradizione che se sale una vecchietta e il bus è pieno, allora il giovane deve lasciargli il posto. Si è vero sarebbe socialmente giusto farlo, ma se c pensiamo bene si dovrebbe lasciare il posto ad una vecchietta perché si ritiene che non sia in grado di stare in piedi; ma se non riuscisse a stare in piedi, perché se ne andrebbe in giro a piedi tutto il giorno?

Che poi se ci fermiamo un attimo a riflettere, si può dire che la maggior parte dei disagi in generale sono causati dalle signore anziane. Queste ultime hanno vissuto in un mondo molto più lento di quello moderno, per cui è difficile che riescano a compiere commissioni senza creare disagio al prossimo. Però d’altro canto non è nemmeno colpa loro se non riescono a comprendere alcune cose, come per esempio leggere i cartelli con le indicazioni e così facendo evitare perdite tempo in coda agli altri, per poi chiedere le cose meno furbe allo sportello di un servizio.

Ma torniamo ai giovani. Loro sono la vere vittime del mondo moderno. Si perché oltre al problema della disoccupazione a causa del precariato, questa società ha creato una scala di priorità di accesso al servizio, oltre che in base all’età, anche in base al reddito che ogni persona produce all’anno. Ma se la maggior parte dei giovani fa fatica a trovare lavoro, difficilmente avrà un reddito! Per cui scivolano all’ultimo posto di accesso al servizio. Questo perché chi offre un servizio, specialmente privato, non gli importa nulla dei giovani per il semplice fatto che non hanno i soldi per pagarlo o sono a carico di altri. Tuttavia si potrebbe ribattere dicendo che per gli studenti vengono offerte agevolazioni. Si peccato che gli studenti che pagano le tasse universitarie sono nella maggior parte dei casi a carico dei genitori e soprattutto i servizi sono convenzionati dallo Stato a farlo. Quindi, per concludere, siccome sono i più grandi a pagare per i giovani (non avendo reddito) allora i servizi li pongono all’ultimo posto, ed essendo all’ultimo posto hanno per forza di cose i disagi maggiori.

Written by scotefab

aprile 9, 2010 at 7:52 pm

Pubblicato su Disagi, Teorie