Ufficio Reclami

Sui disagi quotidiani

Archive for the ‘Teorie’ Category

Chi è il Boss?

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Buongiorno a tutti,
vi siete mai chiesti chi siano le persone, nel mondo dei servizi, che organizzano le cose? Ovvero come vengono organizzati i piani di funzionamento dei singoli sportelli o chi decide chi sia il responsabile del servizio? Ebbene mi sono posto queste domande molte volte e tuttora non ho ancora compreso chi sia il vero responsabile di tutto questo disagio causato dai servizi, perché è di disagio che si tratta: ogni sportello rimanda ad un altro, se vuoi avere un permesso ti devi rivolgere allo sportelli numero 9, mentre se vuoi semplicemente ritirare un documento dovrai recarti allo sportello 5. Quindi in poche parole è evidente che l’organizzazione non sia impeccabile e veramente non si riesce minimamente a comprendere chi sia l’artefice di tutto questo.

L’idea che mi sono fatto nel corso degli anni è che chi comanda o è troppo vecchio per farlo e non si rende più conto di cosa stia facendo, oppure che non ha come primo scopo far funzionare le cose, ma che sia la ragion di denaro. Infatti la maggior parte dei servizi, che dovrebbero essere pubblici, ormai sono stati consegnati a privati, i quali avrebbero come primo compito di permettere il buon funzionamento del servizio e non di guadagnare soldi. Evidentemente si ritiene che nel mondo se una persona abbia il desiderio di fare soldi, debba per forza darsi da fare e rendere il servizio migliore possibile. Sarà vero? Non ne sarei cosi sicuro.

Quindi concludendo nel mondo dei servizi non si è in grado di comprendere chi sia il vero capo e quale sia il suo scopo primario all’interno del servizio, ovvero farlo funzionare o guadagnare soldi.

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Written by scotefab

aprile 13, 2010 at 10:29 pm

Pubblicato su Teorie

Pigrizia Giovanile

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Buongiorno a tutti,
nel post precedente(i Giovani d’oggi) ho spiegato come i giovani siano quelli che tra tutti hanno i disagi maggiori di fronte ad un servizio, di qualunque natura esso sia. Tuttavia a questi ultimi non sembra importi molto della cosa, anzi sembra addirittura facciano di tutto per avere ancora più disagi (tendo a precisare che io sono giovane e sebbene io parli al plurale, mi riferisco anche a me stesso).

E’ effettivamente vero che la maggior parte dei giovani sembrino “mezzi addormentati” (per evitare volgarità). I giovani sono (o almeno sembrano) del tutto incapaci di svolgere una qualsiasi commissione o perché si fanno imbrogliare, in quanto non sono minimamente a conoscenza delle regole, o perché proprio non ci arrivano, in quanto le regole tendono a essere sempre più complicate e sono state inventate dalla generazione precedente, o perché devono sottostare a regole di costume imposte dalla società

Qualunque sia il motivo, il risultato è che il giovane non solo venga messo all’ultimo posto nell’accesso al servizio, in quanto non possiede reddito, ma addirittura non faccia niente per cercare di capire le cose e quindi non ha nemmeno la possibilità di chiedere qualche beneficio in più, che in qualche caso addirittura possiede.

Written by scotefab

aprile 9, 2010 at 8:33 pm

Pubblicato su Teorie

I Giovani D’Oggi

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Buongiorno a tutti,
sembra che nel mondo di oggi i giovani vengano considerati come gente senza voglia, che perde il suo tempo a divertirsi. Tuttavia molti dei disagi che si incontrano tutti i giorni li subiscono i giovani.

In primo luogo, sono gli ultimi ad accedere ad un servizio. Questo perché prima ci sono i diversamente abili, poi gli anziani, poi quelli un po più grandicelli che hanno già un lavoro e infine i giovani. Un esempio di questo è il bus: sul bus è tradizione che se sale una vecchietta e il bus è pieno, allora il giovane deve lasciargli il posto. Si è vero sarebbe socialmente giusto farlo, ma se c pensiamo bene si dovrebbe lasciare il posto ad una vecchietta perché si ritiene che non sia in grado di stare in piedi; ma se non riuscisse a stare in piedi, perché se ne andrebbe in giro a piedi tutto il giorno?

Che poi se ci fermiamo un attimo a riflettere, si può dire che la maggior parte dei disagi in generale sono causati dalle signore anziane. Queste ultime hanno vissuto in un mondo molto più lento di quello moderno, per cui è difficile che riescano a compiere commissioni senza creare disagio al prossimo. Però d’altro canto non è nemmeno colpa loro se non riescono a comprendere alcune cose, come per esempio leggere i cartelli con le indicazioni e così facendo evitare perdite tempo in coda agli altri, per poi chiedere le cose meno furbe allo sportello di un servizio.

Ma torniamo ai giovani. Loro sono la vere vittime del mondo moderno. Si perché oltre al problema della disoccupazione a causa del precariato, questa società ha creato una scala di priorità di accesso al servizio, oltre che in base all’età, anche in base al reddito che ogni persona produce all’anno. Ma se la maggior parte dei giovani fa fatica a trovare lavoro, difficilmente avrà un reddito! Per cui scivolano all’ultimo posto di accesso al servizio. Questo perché chi offre un servizio, specialmente privato, non gli importa nulla dei giovani per il semplice fatto che non hanno i soldi per pagarlo o sono a carico di altri. Tuttavia si potrebbe ribattere dicendo che per gli studenti vengono offerte agevolazioni. Si peccato che gli studenti che pagano le tasse universitarie sono nella maggior parte dei casi a carico dei genitori e soprattutto i servizi sono convenzionati dallo Stato a farlo. Quindi, per concludere, siccome sono i più grandi a pagare per i giovani (non avendo reddito) allora i servizi li pongono all’ultimo posto, ed essendo all’ultimo posto hanno per forza di cose i disagi maggiori.

Written by scotefab

aprile 9, 2010 at 7:52 pm

Pubblicato su Disagi, Teorie

Cavilli Burocratici

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Buongiorno a tutti,
uno dei fattori scatenanti del disagio per quanto riguarda i servizi è la burocrazia. Se non siete mai incappati in un problema burocratico durante lo svolgimento di qualche commissione, allora siete davvero fortunati.

Il problema più grande, a mio avviso, è il numero dei moduli necessari per portare a termine qualsiasi servizio. E’ evidente che non basta un unico foglio firmato da chi ne compete per raggiungere un semplice obiettivo legato ai servizi. In Italia addirittura in banca occorre un quantitativo indefinito di moduli anche solo per riuscire a pagare ad esempio le tasse universitarie. Se persino per pagare qualcosa occorre una burocrazia infinita, allora siamo proprio alla frutta.

Un ulteriore problema sono poi le regole della burocrazia. E’ risaputo che troppe regole creino sempre troppi disagi. Le regole vengono inventate a causa della stupidità delle persone che per un motivo o nell’altro cercano di rubare soldi dallo stato e dall’altra parte, dal tentativo dei servizi di rubare dalle fatiche dei lavoratori. Quindi il problema è che l’uomo è un inguaribile lupo, che ad ogni occasione cerca di fregare il prossimo. Ed ecco il motivo della burocrazia. Ma una burocrazia sempre più complessa non fa altro che dare ulteriori problemi a tutti, invece che risolverli, infatti non funziona mai nulla.

Written by scotefab

aprile 6, 2010 at 7:13 pm

Pubblicato su Teorie

Il Disagio

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Buongiorno a tutti,
Questo blog parla di disagi. Ma che cos’è il disagio? La definizione di disagio secondo wikipedia è la seguente: il disagio è la situazione di difficoltà per un soggetto nel sentirsi bene con sé stesso e/o con gli altri. Quindi da questa definizione capiamo che il disagio è una difficoltà.
Ma le difficoltà sono le stesse per tutte le fasce di età? Ovviamente la risposta è no. Un bambino non ha le stesse difficoltà di una signora anziana sicuramente.
Tuttavia sembra incomprensibile come i servizi non facciano una vera distinzione tra le difficoltà delle persone. I servizi si appellano nella maggior parte dei casi al buon senso della gente, ad esempio sull’autobus ci si aspetta che il ragazzo ceda il posto alla signora anziana. Ma chiaramente un servizio non può appellarsi esclusivamente a questo, in quanto la gente ha perso il buon senso molto tempo fa. Occorre quindi che i servizi inizino a fare qualcosa di serio e non semplicemente mettere qualche accorgimento come la cassa per vecchi al supermercato.
Quindi per concludere per un buon funzionamento di un servizio, bisogna progettare le cose tenendo conto delle diverse difficoltà delle persone.
Alla Prossima.

Written by scotefab

marzo 27, 2010 at 12:06 pm

Pubblicato su Teorie

Addetti al servizio

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Buongiorno a tutti,
oggi proverò a spiegare un’altra delle mie folli teorie sul mal funzionamento dei servizi.
Nella Teoria delle Code(uno dei post precedenti) ho ipotizzato che i disagi nei servizi sono causati, oltre che esclusivamente dal servizio che non funziona bene, anche dal numero troppo elevato di persone.
I servizi non riescono a gestire l’enorme massa di persone che richiedono il servizio, quindi di fronte ad un qualunque disagio che si può verificare nella nostra vita quotidiana è necessario considerare il problema delle persone che lo usano e chiedersi se anche noi stessi usufruiamo del servizio correttamente.
Tuttavia questa non deve essere vista come una scusante. I servizi non funzionano solo perché chi ne usufruisce non rispetta le regole pensando solo al proprio benessere; ma anche perché le stesse persone che lavorano al funzionamento del servizio, spesso e volentieri, non svolgono il loro lavoro correttamente o perdono tempo senza fare nulla, passando magari ore al bar a chiacchierare o a fumare sigarette. La cosa più sconvolgente sono gli addetti ad un servizio che si mettono a cinguettare tra di loro dicendo pure al cliente che sono occupati e che devono pazientare un minuto; che poi più che minuto è un quarto d’ora almeno. Questo si verifica spesso alle Poste, negli Ospedali, dal Dentista, in Banca, insomma in moltissimi dei luoghi dove sovente si verificano disagi e chi aspetta si lamenta del servizio.
La prossima settimana passerò ad affrontare disagi che si verificano in questi ambienti, puntando l’accento su come gli addetti al servizio causino disagi enormi.

Written by scotefab

marzo 19, 2010 at 2:55 pm

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La Teoria dell Code

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Buongiorno a tutti,
prima di passare all’analisi dei possibili eventi che possono turbare l’animo delle persone di fronte ad un servizio, è bene parlare della Teoria delle “Code”(Ovviamente è una mia teoria, senza nessun riscontro scientifico).
La maggior parte della gente reputa che i servizi funzionino male a priori, in pratica se si ha un disagio da un servizio si da la colpa esclusivamente al mal funzionamento dei servizi. In realtà ci sono casi in cui non è colpa dei servizi, ma è colpa del sovraffollamento delle persone che ne usufruiscono, che io definisco “Code”.
La persona media vuole giovare del servizio che desidera avendo la priorità assoluta sul servizio stesso, non curandosi minimamente del prossimo. Quindi ogni persona cercherà di accaparrarsi il primo posto senza guardare in faccia a nessuno; una volta raggiunto il proprio posto e assicuratosi che nessun altro glielo possa togliere, allora inizierà a rilassarsi e a tornare in uno stato di quiete. Quando la maggior parte delle persone raggiunge il proprio posto, considerando che ci sono moltissime persone, si genererà il fenomeno delle “Code” e sono queste “Code” une delle cause del mal funzionamento dei servizi. Questo Blog si propone di analizzare i disagi causati da queste “Code”, oltre che dai servizi in se.

Written by scotefab

marzo 11, 2010 at 6:34 pm

Pubblicato su Teorie